MOLLE A TAZZA
Molle a tazza: definizione
Molla a tazza: - detta anche Belleville - un elemento a forma di tazza con un foro centrale può schiacciarsi elasticamente.
È usata singolarmente o combinata insieme ad altre in pile o pacchi per ottenere freccia (flessione) o carico (forza) adatta alle singole applicazioni. (fonte: wikipedia)
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Diametro esterno |
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Spessore |
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Altezza libera |
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L1 |
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Altezza sotto carico |
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Pmax |
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Carico massimo a f1 |
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Deflessione Lo-L1 |
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Molle a tazza: proprietà
Può far ottenere grandi quantità di energia meccanica in un piccolo spazio. È anche usata per aumentare la forza di pretensionamento nelle viti (rondella elastica);
La molla a tazza è un dispositivo meccanico di materiale elastico, capace di subire deformazioni significative ma reversibili quando viene sottoposto a sollecitazioni
I materiali più usati sono l'acciaio e il bronzo, ma per sollecitazioni limitate se ne possono usare anche altri, ad esempio materie plastiche. Le molle a tazza trovano numerose applicazioni: vengono tra l'altro impiegate per misurare i carichi in tipi particolari di bilancia, o per immagazzinare l'energia cinetica. Sono anche impiegate per attutire colpi o per smorzare vibrazioni, come nelle sospensioni delle automobili.
A paragone con altre molle, le molle a tazza possono essere classificate tra le molle a breve escursione (freccia) con grande reazione elastica (carico).
Sovrapponendo più molle a tazza però, permette di superare questa limitazione. Se si vuole moltiplicare il carico basterà sovrapporle nella stessa direzione; montandole in opposizione, si moltiplica la freccia. Entrambi gli effetti possono anche essere combinati.
Molle a tazza ed elasticità
Le molle a tazza posseggono una grande elasticità cioè la proprietà di un corpo di riprendere forma e dimensioni originali dopo aver subito una deformazione per effetto di una forza esterna. L'azione di una forza esterna, cioè di una sollecitazione, determina nel corpo uno stato ditensione, a cui corrisponde una deformazione. Per molti materiali, tra cui metalli e minerali, vale la legge di Hooke, dal nome del fisico Robert Hooke, secondo cui tensione e deformazione sono entro certi limiti direttamente proporzionali; tuttavia, se la forza esterna è troppo intensa, il materiale può subire una deformazione permanente e la legge di Hooke non è applicabile. La tensione massima che un materiale può sopportare senza deformarsi in modo permanente è detta limite di elasticità.
Il rapporto tra la tensione e la deformazione, detta modulo di elasticità, e il limite di elasticità di un corpo sono determinati dalla natura del materiale di cui esso è costituito. La distanza tra le molecole in un materiale non sottoposto ad alcuna sollecitazione dipende dall'equilibrio tra le forze intermolecolari di attrazione e di repulsione. Quando si applica una forza esterna, creando così uno stato di tensione, le distanze intermolecolari mutano e il corpo subisce una deformazione. Se le molecole sono fortemente legate tra loro, verrà prodotta una piccola deformazione anche a seguito di una tensione elevata. Al contrario, se i legami tra molecole sono deboli, una piccola tensione può determinare una consistente deformazione. Al di sotto del limite di elasticità, quando la forza applicata viene rimossa, le molecole tornano a occupare le posizioni di equilibrio e il corpo riprende la forma originale. Oltre il limite di elasticità, la forza applicata separa le molecole a tal punto che non possono più ritornare alla loro posizione originale e il corpo risulta permanentemente deformato o addirittura si rompe.
Molle a tazza: esecuzione e lavorazione
Fabbricate sotto stretto controllo di qualità in conformità alle caratteristiche di carico secondo tab.DIN 2093. Le molle a tazza, della gamma DIM sono utilizzabili per applicazioni speciali che richiedono alte resistenze a fatica.
In accordo alla norma DIN 2093 le molle a tazza commercializzate appartengono ai seguenti gruppi:
Gruppo 1:
con spessore fino a mm. 1,25 stampate, coniate a freddo, spigoli arrotondati.
Gruppo 2:
con spessore fino a mm. 6 coniate a freddo, rilavorate sui diametri interno e esterno, spigoli arrotondati.
MATERIALI
Le molle a tazza sono realizzate con i seguenti materiali:
Gruppo 1: CK67 - DIN 17222
Gruppo 2: 50 Cr V 4
FINITURA
Fosfatazione e lubrificazione
TOLLERANZE
Tutte le dimensioni e tolleranze sono conformi alla tab. DIN 2093.
I calcoli dei carichi sono secondo la tab. DIN 2092.
Tutte le molle a tazza, dopo trattamento termico, vengono assestate per evitare ulteriori cedimenti.
molle a spirale molle a tazza molle standard molle a compressione